Mazzarri: "Quagliarella o Denis? Deciderò all'ultimo"
Venerdì 06 Novembre 2009 15:29    PDF Stampa E-mail

Mazzarri avverte il Napoli. La sfida con il Catania è una verifica fondamentale di maturità per gli azzurri, che il tecnico vuole vedere in termini di tenuta in campo e motivazioni, che con una big arrivano facilmente ma con una 'piccola' sono difficili da trovare: «E' la settimana ideale per perdere a Catania. Che è una squadra di livello, che gioca bene al calcio, e se c'è il troppo entusiasmo questo può essere negativo perché l'entusiasmo deve restare ai tifosi, i miei ragazzi e tutti noi dobbiamo invece avere lo spirito, la testa per non sottovalutare l'impegno. Questo è il salto di qualità: far capire con i fatti che siamo una squadra, il martedi ripartire e azzerare quello che è successo con maturità, perché la partita più importante è sempre la prossima. Non mi piace parlare di risultato, a me piace parlare di prestazione, di impegno»

DENIS O QUAGLIARELLA? DECIDO ALLA FINE - Il tecnico, in conferenza stampa, tiene in sospeso le scelte per l'attacco: «Quagliarella? Credo che più avanti ci sia possibilità di vederli anche insieme. Oggi vedrò entrambi e valuterò, mi sembra stiano molto bene. Deciderò all'ultimo momento. Guardando anche gli avversari. Sono contento perché se c'è l'imbarazzo della scelta vuol dire che l'impegno è massimo»

MATURITÀ SIGNIFICA ANCHE NON SUBIRE - Ok le rimonte emozionanti, ma bisogna migliorare: «Non deve più avvenire che per svegliarci dobbiamo prendere gol, le cose sofferte danno anche più gusto alla fine ma stiamo lavorando perché non avvenga»

MERCATO? NON NE PARLO - «Quando si incomincia a vedere sui giornali il nome di un calciatore vuol dire che stanno facendo bene e quindi può anche far piacere. Ma la mia prima preoccupazione è parlare con il giocatore per tenerlo al riparo da distrazioni. Per il mercato ci sono le persone adatte, io preferisco non parlarne. Ma abbiamo fatto risultato con Milan, Fiorentina e Juve: erano in forma quando le abbiamo affrontate e abbiamo fatto sette punti. E mi sembra che siano tra le squadre che vanno per la maggiore, in Italia e in Europa. Per cui come faccio a non essere contento del gruppo che ho? Risultati ed età sono dalla nostra, poi il cavallo vincente si vede alla distanza»

Fonte: CdS